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Sabato, 4 Febbraio 2023 ore
22-10-2022 16:00 REGGINA - PERUGIA 2-3: rovinosa sconfitta con l'ultima in classifica
REGGINA - PERUGIA 2-3: rovinosa sconfitta con l'ultima in classifica

Reggina(4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Majer, Hernani; Ricci, Ménez, Rivas. In panchina: Aglietti, Ravaglia, Bouah, Camporese, Giraudo, Liotti, Loiacono, Crisetig, Obi, Canotto, Cicerelli, Gori. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Perugia (3-5-2): Gori; Sgarbi, Curado, Dell'Orco; Casasola, Iannoni, Bartolomei, Santoro, Paz; Strizzolo, Melchiorri. In panchina: Moro, Righetti, Vulikic, Vulic, Olivieri, Luperini, Di Carmine, Di Serio, Lisi, Kouan. Allenatore: Fabrizio Castori.

 

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Davide Moro di Schio e Thomas Miniutti di Maniago.

IV ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli.

VAR: Federico Dionisi de L'Aquila. A-VAR: Salvatore Affatato di Vco.


Marcature: 18’ Melchiorri; 62’ Melchiorri; 74’ Di Serio; 81’ Gori; 87’ Fabbian;

Ammonizioni: 11’ Majer; 32’ Paz; 51’ Santoro; 55’ Santoro; 60’ Cionek, 90’ Casasola

Espulsioni: 55’ Santoro;

 

Cronaca:

Reggina che viene dalla brutta sconfitta di Parma. Per ritrovare la testa della classifica deve ricominciare a fare punti. Contro il derelitto Perugia, Mister Inzaghi si affida alle sicurezze: 4-3-3 con Menez falso 9, Fabbian-Majer-Hernani a centrocampo, unico cambio in attacco con Ricci per Canotto. Ritorna Castori sulla panchina degli umbri, dopo le dimissioni di Silvio Baldini. Marchio di fabbrica 3-5-2, coppia offensiva Strizzolo-Melchiorri, in grado sin qui di timbrare 3 delle 5 reti totali del Perugia.


 

Primo Tempo:


Dopo un minuto di gioco, sprinta Rivas sulla sinistra, supera i diretti avversari e mette dentro verso Hernani, palla troppo corta con la difesa umbra che libera facilmente. Prova a rispondere il Perugia, possesso palla prolungato che termina con un lancio verso Strizzolo, la difesa chiude in corner. Castori ha organizzato il suo Perugia in modo tale che il pressing sia solo abbozzato, con le linee che devono rimanere strette. Questo mette in difficoltà la Reggina, costretta alle azioni individuali per cercare di guadagnare la superiorità numerica. Ancora Rivas, riceve palla al 10’ sull’out sinistro, continua a superare l’uomo con facilità, mette dentro, Ricci perde un tempo di gioco con lo stop e non riesce a concludere a rete, murato dalla difesa umbra. Sgarbi parecchio in difficoltà nel contenere gli avversari, tutte le occasioni migliori della Reggina vengono infatti dalla sinistra offensiva, al momento il fortino erto dal Perugia regge. Occasione Reggina, Menez imbeccato in area scocca il sinistro, disinnescato però da Gori. Sul ribaltamento di fronte, lancio verso Strizzolo, che forse sfiora di testa verso Melchiorri, la traiettoria permette alla punta di eludere la linea difensiva e soprattutto vincere il contrasto contro Cionek, si immola verso Colombi, piatto preciso e vantaggio Perugia al 19esimo. Interviene però il Var e dopo 3 minuti d’attesa viene convalidata la rete, Strizzolo non ha infatti toccato la sfera e Melchiorri era in posizione regolare, Perugia in vantaggio. Prova a reagire la Reggina, ancora Rivas sulla sinistra, si accentra e prova un tiro-cross alto ed a giro, Gori si deve impegnare in tuffo, riesce a deviarla in angolo. Fase confusa nella manovra amaranto che sembra aver accusato il colpo psicologicamente. L’unica luce in mezzo alle ombre rimane ancora una volta Rivas, salta sistematicamente il duo Casasola/Sgarbi, ma anche questa volta non riesce a trovare un compagno in area per la deviazione decisiva. Troppa imprecisione nei tocchi amaranto, il Perugia ne approfitta per imbastire controffensive rapide, tiene la difesa amaranto ma non con pochi brividi, lasciando sovente l’1 contro 1. Su calcio da fermo Hernani prova a sorprendere Gori, che devia la sfera ed anche grazie all’aiuto della traversa non combina la frittata. Dopo 3 minuti di recupero si chiude il primo tempo, decide sin qui il discusso goal di Melchiorri.


 

Secondo Tempo:

Ricominciano con un altro piglio gli amaranto, devono ribaltare il risultato per continuare la corsa verso il sogno promozione. Parte bene la Reggina e sfiora il pari, colpo di testa su corner battuto da Rivas, bravo nell’anticipo ma manca accuratezza. Spingono ancora i padroni di casa, al 54esimo doppia occasione, con Gori che mura prima Ricci e poi Rivas. Possibile svolta del match, Santoro già ammonito, interviene bruscamente su Ricci, fallo stupido ed evitabile, doppio giallo e rosso. Giradola di cambi: esce Strizzolo per Luperini, nella Reggina entrano Gori e Cicerelli per Hernani e Ricci. Lancio verso Melchiorri, ancora duello con Cionek che si ripete, l’arbitro dopo un attimo di esitazione indica il dischetto sarà calcio di rigore al 61esimo. Melchiorri alla battuta, spiazza Colombi, Perugia in svantaggio di un uomo ma che si porta sullo 0-2. Nonostante lo sgomento e la delusione, la Reggina si riversa a testa bassa nella metà campo avversaria producendo due occasioni dal limite, prima con Majer e poi con Gagliolo, in entrambi i casi manca ancora una volta l’accuratezza nell’esecuzione. Azione travolgente di Cicerelli al 68’, dopo la sponda di Gori, doppio dribbling in area, tiro scoccato sul dischetto del rigore, Gori si allunga e con un autentico miracolo riesce a deviare la sfera sul palo. Cambia ancora Inzaghi, entra Crisetig per Di Chiara. Rinvio lungo di Sgarbi, Di Serio entrato da poco per Melchiorri sfida Cionek, non è giornata per il brasiliano che si fa beffare anche in questo duello individuale, l’attaccante umbro a tu per tu con Colombi calcia, vince un rimpallo, anticipa Pierozzi sulla ribattuta ed il pallone lentamente entra in rete, il Perugia chiude virtualmente la partita al 74esimo. Dal nulla Gori si inventa la girata giusta di testa, su assist di Pierozzi, il pallone rimbalza davanti all'omonimo portiere Gori, che stavolta torna sulla terra e non arriva sul pallone, 1-3 al minuto 81 si riaccendono le speranze. L’iniezione di fiducia ha effetto, Canotto dal limite dell’area, taglia tutta la difesa avversaria con un tocco basso, sbuca dietro Sgarbi il solito Fabbian che col piattone insacca, 2-3 all’87esimo. Saranno 5 i minuti di recupero indetti dall’arbitro Meraviglia. Clamorosa traversa colpita da Cicerelli su punizione da posizione defilata al 95esimo, il tiro è centrale ma si abbassa improvvisamente, Gori viene salvato dal legno. Termina la partita dopo 2 minuti extra di recupero, prima sconfitta interna per la Reggina col risultato di 2-3 in favore del Perugia.


Una Reggina scesa in campo coi migliori propositi ma l’assenza di pragmatismo e gli errori individuali hanno fatto maturare una sconfitta in casa che guasta i piani della società. Gli avversari sembrano aver preso le misure e la tenuta psicologica fa preoccupare, mister Inzaghi dovrà lavorare in modo deciso e risoluto sulla testa dei suoi calciatori.


Antonio Agostino


 

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