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Venerdi, 1 Luglio 2022 ore
06-05-2022 22:30 BRESCIA - REGGINA 3-0: sconfitta meritata, ma la vera partita inizia ora.
BRESCIA - REGGINA 3-0: sconfitta meritata, ma la vera partita inizia ora.

Brescia (4-3-1-2): Joronen, Sabelli, Cistana, Adorni, Pajac; Tramoni, Van De Looi, Bisoli; Léris; Moreo, Palacio. A disposizione: Perilli, Andrenacci, Karacic, Bajic, Mangraviti, Bianchi, Huard, Jagiello, Bertagnoli, Behrami, Papetti. Allenatore: Eugenio Corini.

Reggina (3-5-2): Aglietti; Loiacono, Amione, Stavropoulos; Giraudo, Bianchi, Ejjaki, Cortinovis, Lombardi; Tumminello, Galabinov. A disposizione: Sciammarella, Turati, Musumeci, Crisetig, Garau, Pagni, Paura, Foti, Perri, Adjapong, Franco, Rivas. Allenatore: Roberto Stellone.

Arbitro: Sig. Matteo Marchetti di Ostia Lido. 

Assistenti: Oreste Muto di Torre Annunziata e Christian Rossi di La Spezia. 

IV ufficiale: Marco Emmanuele di Pisa. 

VAR: Alberto Santoro di Messina. A-VAR: Edoardo Raspollini di Livorno.

Marcature: 33’ Van de Looi; 47’ Tramoni; 88’ Cistana

Ammonizioni: 14’ Ejjaki; 71’ Adjapong


Cronaca:

Il Brescia ospita la Reggina in questa partita decisiva per il posizionamento in classifica delle rondinelle, ha poco da dire ormai in questo campionato la squadra di Stellone, soprattutto dopo le ultime turbolenti notizie in seno alla presidenza. Il consueto 3-5-2 degli amaranto vede l’esordio di Aglietti tra i pali, Ejjaki confermato a centrocampo, in attacco inserimento di Tumminello dal primo minuto dietro Galabinov. Corini schiera i suoi col 4-3-1-2, marchio di fabbrica dell’allenatore, Moreo e l’esperto Palacio cercheranno di piegare la difesa avversaria.


Primo Tempo:

Parte forte il Brescia, approfittando di una Reggina timida a centrocampo. Le iniziative di Leris sono insidiose, ma finora un attento Amione ha disinnescato le offensive bresciane. Problema fisico per Lombardi, arriva il primo cambio al decimo minuto con l’ingresso di Adjapong. Avanza centralmente Sabelli, Ejjaki lo ferma con un fallo tattico quando si trovava ai 25 metri, giallo giusto per il centrocampista amaranto. Il più attivo dei suoi è Palacio, il 40enne ex Inter è infatti sempre in splendida forma, mettendo in difficoltà Stavropoulos quando imbeccato in profondità. Offensive insistenti del Brescia, ma la Reggina è raccolta nella propria area di rigore, difendendo con ordine ed affidandosi alle ripartenze. Spettatore non pagante Joronen, il portiere del Brescia al 32esimo non si è ancora sporcato i guantoni. Palleggio del Brescia, centralmente per Van de Looi, l’olandese approfitta di un posizionamento errato del centrocampo ospite per scoccare una violenta conclusione dai 25 metri, Aglietti devia ma non abbastanza, 1-0 al 33esimo. Altro pericolo in area Reggina, Pajac da corner trova Cistana in mezzo all’area, il difensore si coordina bene ma la sua conclusione volante è fuori dallo specchio della porta. Ci prova ancora Van de Looi, piattone dai 20 metri indisturbato, la palla non prende il giro giusto e si spegne sul fondo. Arriva anche il primo intervento per Joronen, Galabinov stoppa di petto il pallone in area, si gira e conclude rapidamento, è attento il portiere bresciano nella respinta. Corner per il Brescia, svetta Moreo in area ma non centra lo specchio della porta, il fischio dell’arbitro sancisce la fine del primo tempo.


Secondo Tempo:

Si ricomincia dalle stesse formazioni scese in campo nel primo tempo. Anche lo spartito della partita sembra non essere variato: è infatti il Brescia ad approcciare meglio la ripresa con Palacio che serve un assist al bacio per Tramoni, tiro ad incrociare che batte per la seconda volta Aglietti, 2-0 convalidato dal VAR. Nonostante il morale non sia dei migliori, Giraudo prova a trascinare i suoi, filtrante per Galabinov al limite dell’area, colpo di tacco sopraffino a cercare l’inserimento di Loiacono, anticipa tutti ma la conclusione sibila al palo. Retropassaggio sciagurato verso Aglietti, che evita un clamoroso autogoal. Non ci sta Stellone, doppio cambio per la Reggina con Crisetig e Rivas che rilevano Giraudo ed un Evanescente Tumminello. Brescia che acquisito il doppio vantaggio, a parte qualche sfuriata ha decisamente abbassato i ritmi. Nonostante tutto la Reggina fatica ad imbastire un’offensiva pericolosa, portando il ritmo partita ad appiattirsi. Ancora Tramoni pericoloso con un sinistro piazzato che per poco non beffa Aglietti, difficoltà amaranto a coprire la porzione centrale di campo. La situazione è complicata, e gli errori tecnici dei giocatori amaranto non fanno altro che estinguere potenziali contropiede. Punizione dalla destra per il Brescia, il batti e ribatti dentro l’area porta alla conclusione di Bertagnoli, bravo Aglietti nella parata salva risultato. Triplo cambio per la Reggina, i giovani Pagni e Garau prendono il posto di Ejjaki e Cortinovis. Corner Brescia all’88’ minuto, Jagiello pennella verso un solissimo Cistana, 3-0 alla fine che arriva. Dopo 2 minuti di recupero senza emozioni, arriva il triplice fischio dell’arbitro.


Reggina già in vacanza con la testa, e qualcuno anche col fisico. Meritati 3 punti per il Brescia, superiore agli avversari e focalizzato sul miglior piazzamento in graduatoria. La vera partita degli amaranto adesso si giocherà nella corsa all’iscrizione al prossimo campionato.


Antonio Agostino

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