seguici su: Facebook Twitter RSS
Venerdi, 1 Luglio 2022 ore
02-03-2022 20:20 REGGINA - VICENZA 3-1: attacco amaranto in grande spolvero
REGGINA - VICENZA 3-1: attacco amaranto in grande spolvero

Reggina (3-5-2): Micai: Loiacono, Amione, Di Chiara; Adjapong, Bianchi, Cortinovis, Folorunsho, Giraudo; Ménez, Galabinov. A disposizione: Aglietti, Turati, Aya, Franco, Bellomo, Hetemaj, Kupisz, Denis, Montalto, Tumminello. Allenatore: Stellone.

LR Vicenza (4-2-3-1): Contini; Padella, Brosco, De Maio, Crecco; Zonta, Cavion; Dalmonte, Da Cruz, Giacomelli; Teodorczyk. A disposizione: Grandi, Confente, Maggio, Mancini, Favero, Sandon, Djibril, Cester, Alessio, Lattanzio, Spiller. Allenatore: Brocchi.

Arbitro: Luca Massimi di Termoli. Assistenti: Vittorio Di Gioia di Modena e Mattia Scarpa di Reggio Emilia.  

VAR: Marco Serra di Torino. AVAR: Pietro Dei Giudici di Latina.

IV ufficiale: Maria Marotta di Sapri.

Ammonizioni: 36’ Brosco; 76’ Da Cruz; 92’ Bianchi

Espulsioni:

Marcature: 37’ Galabinov; 42’ Menez; 47’ Cortinovis; 81’ Padella


Cronaca:

Sono quattro le vittorie della rinata Reggina di Stellone nelle ultime 5 partite, invertito decisamente il trend rispetto alle precedenti gestioni. Sfida non semplice quella di oggi al Granillo, il Vicenza in difficoltà è in cerca di punti salvezza per continuare ad inseguire l’obiettivo playout. Confermato il 3-5-2 di Stellone, torna Micai in porta, confermatissimo Amione al centro della difesa, si rivede anche Cortinovis in posizione di mezz’ala, Menez e Galabinov la coppia offensiva. Brocchi sceglie di giocarsi la partita a viso aperto, 4-2-3-1 con Teodorczyk terminale offensivo, terzetto di trequartisti a supporto composto da Dalmonte, Da Cruz e Giacomelli.


Primo Tempo:

Come abbiamo notato nelle ultime partite, la Reggina riguarda attenzione particolare alla fase difensiva, affidandosi a rapide verticalizzazioni per ribaltare velocemente la transizione. La prima occasione è del Vicenza, Zonta ci prova al quarto minuto da dentro l’area, il tiro è troppo angolato, si riparte dalla rimessa di Micai. Troppe imprecisioni in mezzo al campo, entrambe le squadre non rischiano la giocata pericolosa, aspettando il varco giusto per colpire. Ghiotta l’occasione per Adjapong, riceve dalla sinistra e si accentra palla al piede, la sua conclusione sibila al palo destro, si salva il Vicenza. Accumula tiri verso la porta di Contini la Reggina, questa volta è Folorunsho a mettersi in proprio, dribbling secco su Cavion, il suo sinistro scoccato quasi da fermo finisce di qualche metro a lato. Risponde il Vicenza, Giacomelli sfonda dalla sinistra ed alza la sfera verso Teodorczyk, ma la conclusione del polacco è completamente sballata. Possesso palla ospite, gioco di gambe di Da Cruz che tiene a distanza Bianchi, lo scarico verso Cavion che prova la conclusione, anche in questo caso manca l’accuratezza, partita adesso godibile quando siamo al 22esimo. Ottimo pallone recuperato da Amione, che segue l’attaccante avversario e con una spallata decisiva vince il contrasto senza far uscire il pallone, sul suo rinvio Galabinov sbaglia completamente l’appoggio regalando al Vicenza un’opportunità in contropiede, sottotono il Bulgaro, oggi l’uomo in meno degli amaranto. Giraudo lavora un ottimo pallone sull’out destro, scarico centrale per Folorunsho, il centrocampista vede l’inserimento di Adjapong, il tiro dell’esterno è però troppo schiacciato, Contini si ritrova il pallone fra le mani, poteva essere sfruttata meglio quest’occasione. Episodio chiave per la Reggina, cross dalla sinistra, Menez calcia a colpo sicuro, la palla viene però svirgolata, sulla seconda palla si avventa Folorunsho che tenta la conclusione trovando l’opposizione col braccio di Brosco, rigore netto al 36’. Dal dischetto va Galabinov, glaciale l’esecuzione a spiazzare il portiere, 1-0 e vantaggio Reggina. Galvanizzata dal vantaggio la Reggina, prova a chiudere la partita mettendo pressione agli avversari. Su una rimessa laterale, stop difettoso di Folorunsho, Galabinov comunque raggiunge la sfera e la gira per Menez, le finte di corpo del Francese disorientano i centrali avversari, il suo destro non è potente ma preciso, Contini non può raggiungerlo e deve raccogliere il pallone per la seconda volta alle sue spalle, 2-0. L’arbitro non concede alcun minuto di recupero, le squadre vanno direttamente negli spogliatoi.

 

Secondo Tempo:

Pronti-via la Reggina si affaccia subito sulla metà campo del Vicenza. Calcio di punizione dalla destra, Di Chiara al centro, esce Contini con la mani, lo fa male però concedendo a Cortinovis di calciare verso la porta sguarnita, il giovane atalantino ne approfitta con un preciso pallonetto, 3-0 e partita in ghiaccio già al 47esimo. Tarda ad arrivare la reazione del Vicenza, frastornato dal goal subito nei primi minuti della ripresa. Ci prova Zonta al 56esimo, Micai è però attento e devia in corner il destro del mediano avversario. Sugli sviluppi del calcio d’angolo arriva la seconda occasione migliore della partita per il Vicenza, colpo di testa deviato da Micai, completa l’intervento sulla linea di porta Di Chiara, brivido per la Reggina ma il risultato rimane invariato. Primo cambio per la Reggina, esce l’autore del terzo goal Cortinovis, entra Crisetig. Non si ferma la Reggina, palla per Galabinov, ha spazio il Bulgaro, filtrante per Menez che prova ad incrociare il sinistro, era troppo defilato, si riparte dalla rimessa dal fondo per il Vicenza. Brocchi prova a cambiare l’inerzia della partita coi cambi, Mancini per un esausto Giacomelli. Risponde Stellone ai cambi del collega, Tumminello e Bellomo per gli autori dei primi due goal Galabinov e Menez. Prova a sfondare il Vicenza, fa densità la Reggina nella propria area di rigore. Su un’imbucata di Teodorczyk si deve impegnare Adjapong, bravo a sventare l’occasione avversaria dopo un rimpallo con Amione. Dopo una serie di situazioni pericolose, riesce ad accorciare il Vicenza: palla che sbuca in area da corner, Padella non può che insaccare da pochi passi, 3-1 all’81esimo. Il forcing offensivo dei vicentini è basato più sulla foga del momento che su azioni manovrate, riuscendo comunque ad avvicinarsi pericolosamente al possibile 3-2 in due occasioni con Zonta, quest'oggi il più attivo dei suoi. Dopo 93 minuti ad alta intensità l’arbitro pone fine alla contesa, 3-1 e Reggina che si avvicina alla zona playoff.


Una bella Reggina ha la meglio anche del Vicenza. Risultato che non riesce a racchiudere la battaglia vista al Granillo tra le due compagini, risolta dal maggior cinismo degli amaranto e dalle incertezze individuali degli ospiti.


Antonio Agostino

 

Condividi su Condividi http://www.radiogammanostop.it/News/primo-piano/37053/reggina-vicenza-31-attacco-amaranto-in-grande-spolvero su Facebook Condividi http://www.radiogammanostop.it/News/primo-piano/37053/reggina-vicenza-31-attacco-amaranto-in-grande-spolvero su Twitter
Diretta Radio
contattaci per questo spazio 0965.812883
Croce Italiana
Infoitalia Servizi
Music City On Air
Radio Gamma
Spacca Napoli
News