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Giovedi, 27 Gennaio 2022 ore
04-12-2021 18:18 LECCE - REGGINA 2-0: IN CADUTA LIBERA
LECCE - REGGINA 2-0: IN CADUTA LIBERA

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Dermaku, Lucioni, Gallo; Gargiulo, Hjulmand, Majer; Strefezza, Coda, Di Mariano. A disposizione: Bleve, Samooja, Meccariello, Olivieri, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Bjornkengren, Blin, Barreca, Calabresi, Rodriguez. Allenatore: Baroni.

Reggina (4-3-3): Turati; Adjapong, Cionek, Regini, Di Chiara; Hetemaj, Crisetig, Cortinovis; Bellomo, Montalto, Rivas. A disposizione: Micai, Lakicevic, Liotti, Loiacono, Stavropoulos, Bianchi, Gavioli, Laribi, Ricci, Denis, Galabinov, Tumminello. Allenatore: Aglietti.

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo Assistenti: Pietro Dei Giudici di Latina e Luca Mondin di Treviso

IV ufficiale: Davide Moriconi di Roma 2

VAR: Luigi Nasca di Bari A-VAR: Pasquale Capaldo di Napoli

Marcature: 27’ Gargiulo; 61’ Majer

Ammonizioni: 31’ Crisetig; 55’ Cionek; 55’ Hatemaj; 56’ Di Mariano

Espulsioni:

 

Cronaca:

Sono 3 le sconfitte consecutive che hanno aperto la crisi Reggina. Di contro, l’ex tecnico amaranto Baroni, cercherà di rafforzare il suo bottino di ben 14 risultati utili consecutivi. Mister Aglietti ripropone la sua difesa a 4 con Adjapong titolare, Regini affiancherà Cionek ed il solito Di Chiara a presidio della fascia sinistra. Attacco composto da Bellomo e Rivas, agiranno insieme a Montalto, ormai imprescindibile nello scacchiere tattico amaranto. Il Lecce si schiera col consueto 4-3-3, Strefezza in grande spolvero, il focus principale sarà quello di arginare il prolifico Coda.


Primo Tempo:

Nei primi minuti di gioco entrambe le compagini si studiano a vicenda, senza aumentare i ritmi della contesa. La posizione di Cortinovis infastidisce la fase d’impostazione leccese, spaziando dalla mediana alla trequarti diventando fondamentale nelle transizioni difensivo-offensive della Reggina. La prima occasione della partita è del Lecce, cross dalla destra che viene prolungato, il tiro rimpallato carambola sui piedi di Majer che spreca tutto con una conclusione sballata a pochi metri dalla porta difesa da Turati. Insiste il Lecce, la squadra di casa in questa fase ha chiuso la Reggina nella sua metà campo. Gli uomini di Aglietti provano a farsi vedere in attacco al 17esimo, su corner impatta la sfera Cionek ma aiutandosi con un fallo, è il primo squillo di risveglio amaranto. Rischia tantissimo Majer sulla pressione di Di Chiara al 21eismo minuto, quando al limite dell’area perde il pallone ma l’arbitro fischia nuovamente un generoso fallo in attacco. Clamorosa occasione, ancora per la Reggina, aggressione alta sul possesso palla avversario, la palla alzatasi in campanile viene giocata per Cortinovis, stop difettoso del giocatore scuola Atalanta, prova a superare Gabriel con un pallonetto, palla fuori di pochissimo, si salva il Lecce. Nel momento migliore degli amaranto, arriva il vantaggio del Lecce: Palla tagliata di Di Mariano dalla sinistra, Dermaku prolunga intelligentemente la sfera verso Coda, libero sulla destra, assist volante per Gargiulo, il centrocampista non può far altro che trafiggere un incolpevole Turati, 1-0. Dopo la rete ha perso fiducia la Reggina, con Regini particolarmente impreciso in fase di impostazione. Arriva un’altra occasione per il Lecce, sugli sviluppi di un calcio di punizione ancora Dermaku pericoloso in area, Turati bravo a deviare in angolo. Lecce padrone del campo in questa fase di partita, fa viaggiare la sfera da sinistra a destra, scarico su Strefezza ai limiti dell’area di rigore, servizio ancora per Gargiulo, tiro di prima della mezz’ala offensiva, parata agevole di Turati. Infortunio importante per il Lecce, al 43esimo l’attaccante Coda si accascia al terreno, al suo posto fa subito l’ingresso in campo Olivieri. Qualche lancetta di orologio dopo, da segnalare anche l’infortunio accorso a Di Mariano, l’esterno leccese esce claudicante dal terreno di gioco. Neanche un minuto dopo viene servito Strefezza, sempre al limite dell’area, si gira in un fazzoletto eludendo l’intervento avversario, scocca una precisa conclusione, Turati battuto vede il pallone uscire di pochi centimetri, respiro di sollievo per la Reggina e si va negli spogliatoi.


Secondo Tempo:

Non ricomincia nel migliore dei modi la Reggina, poco lucida nelle scelte, perde due palloni in uscita alimentando il break avversario. Crisetig cerca l’imbucata di Di Chiara alle spalle della difesa, il lancio però è calibrato male. Riparte subito il Lecce, approfittando della fascia lasciata libera dall’esterno reggino, viene sempre cercato Strefezza centralmente, il suo tiro a giro però è impreciso. Parapiglia al 57esimo: Di Mariano ed Hatemaj vanno in contrasto, a terra entrambi, accenna una tacchettata il centrocampista amaranto, si accende una mini rissa dalla quale ne escono ammoniti i contendenti Di Mariano ed Hatemaj, insieme a Cionek per le sue vibranti proteste. Decide di cambiare qualcosa Aglietti: Galabinov sostituisce Montalto, Ricci invece prenderà il posto di Bellomo. Neanche il tempo di posizionarsi in campo, ripartenza centrale del Lecce, inserimento di Majer, pregevole il pallone di Strefezza, il centrocampista a tu per tu con Turati non può che trafiggerlo, 2-0. La reazione della Reggina con un pericoloso calcio di punizione battuto dentro l’area, Gabriel libera l’area e fa ripartire i suoi. Ogni sgroppata di Gendrey diventa un’occasione, si salvano gli amaranto stavolta grazie ad un fallo in attacco di Olivieri. Occasione Reggina, cross a cercare Galabinov, riesce a beffare la retroguardia leccese, ma è troppo defilato per poter impensierire Gabriel, guadagna comunque un corner. Sugli sviluppi di esso, scellerato il posizionamento degli uomini di Aglietti, il Lecce lanciato in un 1 vs 3, Adjapong si inventa un intervento miracoloso in scivolata ed evita il peggio. La Reggina vara ulteriori cambi: Tumminello, Bianchi e Liotti al posto di Cortinovis, Crisetig ed un impalpabile Rivas. Anche Baroni decide di rispondere al collega, Blin e Rodriguez per Majer e Di Mariano. Iniziano gli assalti finali della Reggina, al 78esimo ci prova il neo-entrato Ricci, su assist di Adjapong, Gabriel compie la prima parata della sua partita e sventa l’occasione. Ancora la Reggina in avanti, cross dalla sinistra, Galabinov anticipa il diretto avversario, schiaccia il colpo di testa, sfera che docilmente arriva tra le braccia di Gabriel. Da quel momento si abbassano i ritmi della partita, il Lecce rimane in controllo, Reggina che non riesce a sfondare il muro giallo-rosso. Anche Turati appare assorto nelle problematiche dei compagni, su un semplice retropassaggio svirgola il pallone nell’area piccola, regalando letteralmente il corner agli avversari. L’arbitro Volpi concede 4 minuti di recupero, ove però non succede più nulla di rilevante, il Lecce prosegue la sua marcia verso la Serie A, 2-0 il risultato finale.


La Reggina continua nel suo momento negativo, mostrando piccoli segni di ripresa nel primo tempo, certezze non mantenute ed infrante sul goal del vantaggio salentino. Mister Aglietti dovrà continuare a lavorare sulla testa dei giocatori ed invertire la tendenza prima che la squadra finisca nel baratro.


Antonio Agostino

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