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Domenica, 17 Ottobre 2021 ore
11-09-2021 20:27 CROTONE - REGGINA 1-1, LA TESTA DI GALABINOV NON BASTA
CROTONE - REGGINA 1-1, LA TESTA DI GALABINOV NON BASTA

CROTONE (3-4-2-1): Festa; Paz, Canestrelli, Nedelcearu; Mogos, Estevez, Vulic, Molina; Kargbo, Benali; Mulattieri. A disposizione: Contini, Saro, Visentin, Mondonico, Donsah, Oddei, Zanellato, Giannotti, Borello, Sala, Schirò, Maric. Allenatore: Modesto

REGGINA (4-4-2): Micai; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci, Hetemaj, Crisetig, Bellomo; Galabinov, Montalto. A disposizione: Turati, Loiacono, Regini, Amione, Liotti, Franco, Bianchi, Gavioli, Ejjaki, Cortinovis, Laribi, Tumminello. Allenatore: Aglietti

 

arbitro: Fabbri di Ravenna assistenti: Carbone – Yoshikawa IV uomo: Rutella

VAR: Sacchi AVAR: Pagnotta

ammoniti: 16’ Estevez; 22’ Di Chiara; 35’ Crisetig; 77’ Hatemaj; 82’ Visentin; 83’ Stavropoulos

espulsi:

marcature: 43’ Galabinov; 58’ Benali


CRONACA:

Reggina e Crotone sono chiamate ad un test probante per le ambizioni di entrambe, derby calabrese dalle premesse scoppiettanti. La Reggina arriva dal successo con la Ternana, in una partita dove ha dimostrato di saper anche vincere con cinismo, Crotone che invece dovrà rimediare alla sconfitta patita col Cittadella. I due allenatori scelgono la via delle sicurezze, il 4-4-2 di Aglietti vede un attacco pesante con l’inedita coppia Montalto-Galabinov dal primo minuto, la sorpresa di giornata è Bellomo, schierato sull’out sinistro. Il Crotone si presenta con un terzetto offensivo dalle grandi doti tecniche con Kargbo, Benali ed il neo-arrivato Mulattieri ad impensierire la retroguardia amaranto.


Primo Tempo:

Le due squadre si studiano nei primi minuti di match, regalando poco spettacolo, ed utilizzando la via del lancio lungo per scavalcare il centrocampo particolarmente denso quest’oggi. Il Crotone avvia e conduce l’azione con l’ausilio dei difensori centrali, la pressione alta della Reggina riesce però a mettere apprensione ai portatori di palla, non permettendo uno sviluppo verticale dell’azione. Prima insidia per il Crotone derivante da una combinazione sulla sinistra, al 10’ infatti scambiano Di Chiara e Bellomo, il cross del centrocampista non trova la testa di Galabinov di pochissimo, l’ex Modesto in panchina tira un sospiro di sollievo. Risponde il Crotone con Mogos, dai 30 metri ha spazio ed il tempo di mirare e scagliare un siluro di poco altro sopra la traversa. Sempre particolarmente attiva la Reggina dal lato sinistro, continuando a produrre cross pericolosi, tiene a galla il Crotone. Il primo ammonito della gara è Estevez, intervento killer su Crisetig al 16esimo, rischiando una sanzione più pesante, il VAR convalida il giallo. Manovra avvolgente del Crotone al 20esimo, con la Reggina che non riesce ad uscire dalla propria trequarti, arriva infine la conclusione di Estevez con l’ottima parata di Micai. Si creano tensioni con lo stesso Estevez che rimane a terra e Di Chiara particolarmente agitato, ammonito il difensore amaranto, si riprenderà col calcio d’angolo. Momenti di paura intanto sugli spalti, con un tifoso della Reggina accusare un malore, l’arbitro saggiamente decide di attendere qualche minuto prima di riprendere il gioco. Sugli sviluppi del corner, arriva una potente conclusione dal limite di Benali, palla sul fondo si riprenderà dalla rimessa del portiere al 27esimo. Non molto convinta la risposta della Reggina, si tenta la via del cross con Di Chiara troppo impreciso, Crotone sempre più padrone del campo. Altra grande occasione del Crotone, che approfitta di un inspiegabile cambio gioco per l’esterno sinistro, Mogos imperioso rilancia l’azione e serve Mulattieri al limite dell’area, il tiro dell’attaccante scuola Inter non centra di pochi centimetri lo specchio della porta. Clamorosa occasione al 37esimo, sempre per il Crotone: Kargbo sfida Di Chiara ed arriva sul fondo, sterzata e cross rapidissimi, per la testa di Benali, Micai decisivo e Reggina che si salva ancora. Neanche il tempo di prendere fiato che Cionek deve superarsi su un pallone radente dentro l’area, l’anticipo su Mulattieri è decisivo. Assente la reazione della Reggina, ne vuole approfittare la squadra di Modesto. Mulattieri sfida la retroguardia amaranto, serie di finte e controfinte, viene servito Benali che da fermo fa scoccare un tiro a giro, incredibilmente pallone fuori a Micai battuto. Quando ormai la Reggina sembrava dover abdicare, sugli sviluppi di una punizione diretta dalla destra battuta da Ricci, arriva il vantaggio di Galabinov con la specialità della casa, colpo di testa imperioso con Paz tagliato fuori marcatura, 0-1 al 43esimo. Non succede più nulla fino al 49esimo, Crotone che ha accusato il colpo.


Secondo Tempo:

Si riparte senza alcun cambio, Reggina che appare ancora pimpante e motivata sulle ali dell’entusiasmo, lotta su ogni pallone. E’ un inizio di tempo poco giocata, l’arbitro deve intervenire spesso a segnalare irregolarità. Ci prova il Crotone al 51esimo, il solito Mogos prova un tiro-cross verso il centro dell’area, troppo attenta la difesa amaranto per farsi sorprendere. Trema il Crotone, Ricci prova il tiro a giro in seguito ad una spizzata di Galabinov, respinto da Festa, sugli sviluppi Bellomo ancora dentro per lo stesso Ricci, si salva il Crotone. Clamorosa occasione per il Crotone, sciupata da Kargbo, che aiuta quasi Micai a spazzare il pallone ad 1 metro dalla porta. E’ solo apparente però il sollievo per la Reggina, sugli sviluppi di un corner ed in seguito ad un liscio di Mogos, arriva il siluro di Benali dal limite dell’area, Micai incredulo guarda il pallone insaccarsi. La Reggina non demorde, prova in modo rocambolesco ad affacciarsi in area crotonese, ma non riesce mai a sfondare. Il Crotone ha leggermente abbassato i giri, palesando un calo atletico. Arriva la girandola di cambi, dapprima la Reggina inserisce Laribi per Montalto, il Crotone risponde con Sala e Maric per Molina e Benali. Momento di stallo della partita, decide Aglietti di far esordire il giovane Cortinovis, scuola Atalanta, per l’autore dell’assist del vantaggio Ricci, entra anche Bianchi, gli fa posto Crisetig. Aglietti ridisegna i suoi uomini col 4-2-3-1, Laribi e Bellomo saranno i trequartisti rispettivamente di sinistra e destra. Diventa più articolato il gioco amaranto, grazie all’innesto di Cortinovis si tenta la via del fraseggio stretto palla a terra. Partita che stenta a decollare, le squadre sembrano attendere un possibile svarione dell’avversario senza rischiare. Fa il suo esordio anche Tumminello all’85esimo, sostituendo uno stanco Galabinov. Non succede più nulla, 1-1 il risultato finale.


Crotone e Reggina si annullano a vicenda in questo derby calabrese dai ritmi contrapposti. Primo tempo emozionante, con la Reggina in grado di trovare la forza di resistere e passare in vantaggio gli ultimi minuti, nonostante una prova totale della squadra di casa. Secondo tempo soporifero, dal gioco spezzettato dai tanti falli commessi, e la sensazione che le due squadre abbiano deciso di accontentarsi del pareggio. 


Antonio Agostino

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