
REGGINA - MONOPOLI 1-1
I Turno PlayOff - 12 maggio 2019 ore 19.30 - Stadio O. Granillo (Reggio Calabria)
REGGINA (3-5-2): Confente, Conson, Gasparetto, Solini (58’ Baclet) Kirwan, Zibert (70’ Ungaro),De Falco, Strambelli (82’ Martiniello), Salandria, Bellomo (82’ Pogliano), Doumbia (82’ Marino)
A disposizione: Farroni, Seminara, Tulissi, Sandomenico, Ciavattini, Procopio, Redolfi.
Allenatore: Roberto Cevoli
MONOPOLI (3-5-2): Pissardo, Ferrara, De Franco, Gatti, Donnarumma, Paolucci (77’ Sounas), Scoppa, Zampa, Fabris, Mangni (72’ Salvemini), Gerardi.
A disposizione: Crisanto, Guido, Mariano, Mercadante, Mangione, Bastrini, Berardi, Rota, Maimone, Montinaro.
Allenatore: Beppe Scienza
Arbitro: Nicolò Cipriani (Empoli)
Assistenti: Robert Avalos (Legnano), Antonio Catamo (Saronno), Daniele Rutella (Enna)
Marcatori: 36’ Scoppa, 79’ Ungaro
Ammoniti: 26’ Ferrara (M), 32’ Zampa (M), 34’ Conson (R), 43’ Scoppa (M), 47’ Pissardo (M), 62’ Gasparetto (R), 62’ Gerardi (M), 79’ Ungaro (R), 92’ Confente (R), 94’ Kirwan (R)
Corner: 2-4
Recupero: 2’ pt - 6’ st
Spettatori: 13.959
La Reggina soffre ma riesce ad andare avanti nel cammino dei PlayOff. Lo fa grazie ad un pareggio arrivato con la rete di Ungaro, proprio il giocatore meno quotato, visto che era stato messo fuori lista da Gennaio e poi reintegrato nelle ultime partite dopo la rescissione di Viola. L’ovazione dei 14.000 del Granillo è tutta per lui, per un ragazzo che ha lavorato sempre duramente pur sapendo di non poter giocare nessuna partita. La Reggina non gioca una grandissima gara, anzi è il Monopoli che sin dall’inizio mette in difficoltà gli amaranto, tant’è che arriva prima la rete ospite con Scoppa, bravo a sorprendere Confente su un calcio di punizione. Gara che scorre velocemente e con la Reggina incapace di rendersi pericolosa fin quando al primo tiro in porta, arrivato a metà secondo tempo, riesce a pareggiare con il nuovo entrato Ungarom una gara complicatissima. Tifosi in delirio per questo risultato e già proiettati alla gara di mercoledì a Catania, dove stavolta sarà la squadra di casa a poter contare su due risultati a favore. Grande merito al Monopoli che è venuto a Reggio dimostra o di essere un’ottima squadra che ha giocato a viso aperto e non ha sofferto particolarmente l’ambiente caldo del Granillo. Per quanto riguarda la Reggina, ci si aspettava di più dal punto di vista della prestazione, anche se in queste gare la differenza molte volte la fanno fattori come gli episodi, la condizione fisica e il cuore, quest’ultimo che non è mancato oggi agli amaranto.
LA GARA:
Nel primo turno dei playoff di questa stagione, Cevoli ripropone l’assetto tattico delle ultime gare con il consueto 3-5-2. Il mister deve rinunciare a Franchini infortunato inserendo Zibert al suo posto e spostando Salandria sulla fascia sinistra. Invariata la linea difensiva e l’attacco con Bellomo a supporto di Doumbia. Il Monopoli si schiera con un assetto tattico speculare a quello degli amaranto con l’ex Gatti in difesa e l’attacco formato da Mangni e da Gerardi, vecchia conoscenza dei tifosi amaranto durante gli ultimi anni di B.
Il primo tiro arriva per gli ospiti al 5’ con Gerardi che riceve un retro passaggio errato di De Falco e dalla distanza calcia di prima intenzione, ma il pallone termina di poco alto. Partita molto bloccata con la Reggina che fa fatica a trovare gli spazi giusti, vista anche la poca mobilità dal centrocampo in su. Al 36’ arriva il vantaggio del Monopoli grazie ad una punizione di Scoppa che dal limite dell’area sorprende Confente. Arriva subito la reazione degli amaranto con Bellomo che recupera palla sulla trequarti, supera un paio di avversari ma il suo tiro dalla distanza termina alto. Troppo poco per una Reggina che avrebbe dovuto fare di più. Il secondo tempo si apre senza nessuna sostituzione e con la Reggina che timidamente cerca di aumentare il ritmo. Al 66’ una ghiotta occasione per gli amaranto sugli sviluppi di un calcio di punizione: batte Strambelli, di testa va Kirwan ma sulla traiettoria corregge ancora di testa Gasparetto che da pochi passi manda alto. Ma al 79’ arriva la perla di Ungaro che riceve palla sul vertice alto dell’area di rigore, alza la testa e di sinistro lascia partire un tiro ad effetto che si insacca sotto l’incrocio. Die minuti dopo De Franco rischia di gelare il Granillo con una rovesciata che sfiora il palo. Girandola di cambi che non cambiano il risultato, anzi è la Reggina con il nuovo entrato Martiniello che va vicino alla rete per due volte.
Peppe Laganà
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