
PAGANESE: Galli, Piana, Dellafiore, Stendardo, Carotenuto, Nacci (82’ Navas), Capece, Della Corte (46’ Gaeta), Della Morte (70’ Fornito) Parigi, Di Renzo (70’ Cappiello). A disposizione: Santopadre, Tazza, Sapone, Fornito, Cappiello, Alberti, Acampora, Gifford, Schiavino, Gargiulo All. De Sanzo
REGGINA: Confente, Conson, Gasparetto, Solini, Kirwan (77’ Sandomenico), Franchini (57’ Tassi), Zibert, Salandria, Strambelli, Doumbia, Baclet. A disposizione: Farroni, Pogliano, Redolfi, Procopio, Seminara, Ciavattini, De Falco, Marino, Tulissi, Martiniello
Arbitro: De Angeli di Abbiategrasso – Assistenti: Centrone (Molfetta), Dentico (Bari)
Ammoniti: Baclet, Solini, Baclet, Dellafiore, Tassi, Capece, Salandria, Strambelli Espulsi: 41’ Baclet
Recupero: PT 1; ST 4.
La Reggina ottiene un pareggio ad occhiali in quel di Pagani. Possiamo subito affermare che non è stata una bella partita quella vista al Torre e forse, i giovani e volenterosi calciatori della squadra di casa, speravano nel miracolo. Ci sono andati vicini sia ad inizio partita che sui titoli di coda. Difatti è stata proprio la squadra campana che cominciava forte costringendo alle corde i più quotati avversari. La compagine di mister Drago non riusciva a uscire dalla propria metà campo perché pressata alta. A farne le spese era proprio l’esperto Baclet. L’attaccante reggino veniva espulso per doppia ammonizione dopo una prestazione sotto tono. Non riusciamo a capire il perché si è lasciato cadere in area di rigore mentre viaggiava palla al piede, verso la porta avversaria. L’arbitro lo ha punito per l’ evidente “messa in scena”, con la seconda ammonizione. L’espulsione dell’attaccante ha costretto la Reggina, di giocare in 10 per tutto il secondo tempo.
Ad inizio ripresa non abbiamo visto la Paganese pimpante del primo tempo, pertanto gli amaranto hanno provato ad uscire fuori, nonostante l’inferiorità numerica. La scossa è venuta dopo l’ingresso di Tassi al 57’ al posto di un impacciato Franchini. Il tecnico reggino ha deciso di osare e per un periodo si è vista una squadra più concreta e con un passo diverso, costringendo gli uomini di De Sanzo a stringere i denti. Ma la scossa non si è concretizzata ed alla fine c’è mancato poco che i locali trovassero il jolly da fuori area.
In conclusione la Reggina non è riuscita a vincere una gara che alla vigilia, sembrava solo una formalità. Purtroppo dalla cintola in su c’è poca personalità. I calciatori reggini non riescono a saltare l’uomo ne ad avere le idee chiare sulle posizioni da tenere in campo in base ai diversi atteggiamenti degli avversari. In pratica ognuno fa il suo compitino senza esprimere il proprio potenziale. Comunque l’obiettivo di rientrare tra le prime 10 in classifica rimane alla portata. Occorrerà approfittarne al massimo della giornata di riposo di domenica prossima per ripresentarsi allo scontro casalingo con il Catania nelle migliori condizioni.
Gianni Agostino
| 17.04.2020 | Music City On Air |
| 19.11.2014 | Strada per Santa Venere (RC) |
| 16.11.2014 | IL SINDACO FALCOMATA' NOMINA GLI ASSESSORI |
| 13.11.2014 | Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio C. su Radio Gamma No Stop |