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Venerdi, 22 Maggio 2026 ore
24-11-2018 22:39 CATANIA - REGGINA 1-0: Amaranto sconfitti di misura a Catania
CATANIA - REGGINA 1-0: Amaranto sconfitti di misura a Catania

CATANIA - REGGINA 1-0
13^ giornata - Sabato 24 Novembre 2018 - Stadio Massimino - Catania

CATANIA - Pisseri, Ciancio, Aya, Silvestri, Scaglia (78' Baraye) , Rizzo, Biagianti (61' Sturiale), Barisic (74' Manneh), Lodi, Vassallo (61' Llama), Marotta. A disposizione: Polidori, Bonaccorsi, Esposito, Lovric,, Bucolo, Angiulli,, Manneh, Rizzo, Brodic.
Allenatore: Andrea Sottil

REGGINA - Confente, Kirvan , Conson, Solini, Mastrippolito (46' Zivkov), Zibert, Marino (84' Navas), Petermann (61' Franchini), Tassi (61' Emmausso), Sandomenico (74' Redolfi)
A disposizione: Licastro, Vidovsek, Ciavattini, Pogliano, Bonetto, Viola, Ungaro.
Allenatore: Roberto Cevoli

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Giulio Basile di Chieti

Marcatori: 87' Marotta

Ammoniti: 37' Petermann (R), 41' Silvestri (C), 61' Conson (R)

Espulsi:

Corner: 8 - 0

Recupero: 3' -

Spettatori:

Inizio subito spezzettato della gara a causa del l'infortunio a Mastrippolito colpito alla testa durante uno scontro di gioco, infatti al 3' con il terzino ancora fuori dal campo, ne approfitta il Catania che proprio dal suo lato affonda con Barisic, ma il suo tiro cross termina fuori. Subito dopo ancora gioco fermo, questa volta è Confente a finire ko per uno scontro in area, in cui il Catania era anche andato in goal con Biagianti, ma il signor Camplone ha fermato prontamente il gioco concedendo la punizione per gli amaranto. Al 20' grandissima occasione per i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Lodi, Scaglia si fa trovare libero al limite dell'area ma il suo spettacolare tiro al volo trova una grandissima risposta di Confente, abile anche a respingere successivamente sulla conclusione di Biagianti. Una Reggina che non riesce ad imbastire una manovra, anche a causa del pressing alto del Catania che in fase difensiva chiude tutti gli spazi, mentre in fase offensiva affonda ripetutamente su entrambe le fasce. L'occasione più ghiotta del primo tempo arriva durante il terzo minuto di recupero, quando dal solito affondo sulla sinistra di Scaglia ne scaturisce un cross in cui arriva Marotta che clamorosamente da pochi passi manda fuori. Si chiude il primo tempo in parità, in una gara che ha visto il predominio territoriale del Catania, e una Reggina, incapace di incidere che non ha mai impensierito la difesa locale.
Il secondo tempo inizia sempre con il Catania a fare la partita, ma la Reggina intorno al 57' approfitta di una leggera flessione dei padroni di casa e riesce ad arrivare per la prima volta al tiro con Petermann, che dalla distanza calcia però fuori dallo specchio. Dieci minuti dopo è ancora la Reggina che con un'azione manovrata riesce ad arrivare al tiro con Zibert, che di contro balzo calcia di poco alto. Girandola di cambi da una parte e dall'altra, ma di rilevante c'è solo il cambio di modulo della Reggina che con l'ingresso di Redolfi al posto di Sandomenico, passa alla difesa a 5. Il Catania avverte negli ultimi finali la tensione proveniente dagli spalti, con i tifosi che iniziano a fischiare la squadra di Sottil e la Reggina ne approfitta al 76' con il nuovo entrato Emmausso, che lanciato a rete da Franchini, entra in area ma calcia alto, occasione ghiottissima per la Reggina che cerca di sfruttare il momento critico degli etnei. Ma all'87', dopo che il Catania era nettamente in difficoltà, arriva la doccia fredda per gli amaranto: calcio d'angolo battuto da Llama verso la porta, Confente va in presa ma in fase di discesa arretra e perde il pallone, ne approfitta Marotta che spinge facilmente il pallone in rete. Papera colossale di Confente, al suo rientro dopo l'infortunio, che così nega la gioia di un risultato positivo alla Reggina, che dopo un primo tempo rinunciatario in cui avrebbe anche meritato lo svantaggio, nel secondo tempo, complice anche il calo degli etnei, aveva rialzato la testa e in qualche occasione con un po' di convinzione in più, sarebbe potuto andare in rete. Peccato per gli amaranto che tornano a mani vuote a Reggio è già mercoledì dovranno presentarsi la Ceravolo per il recupero conio Catanzaro.

Peppe Laganà

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