Arriva un nuovo disegno di legge in tema di sicurezza e di "prevenzione del disagio giovanile": il testo è stato approvato nel Consiglio dei ministri di oggi, 14 luglio. Il governo si muove così verso un'ulteriore stretta "anti-maranza", estendendo la disciplina del fermo preventivo anche a soggetti minorenni, ha annunciato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Tra le altre misure: divieto di aggregazione per contrastare la violenza delle bande giovanili, reclusione fino a 5 anni e multe di 15mila euro in caso di danneggiamenti di gruppo.
Il fermo preventivo per i minorenni
Il fermo preventivo è la misura, pensata contro le violenze nei cortei, che permette alle forze di polizia di trattenere una persona per 12 ore in presenza di un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza. Ora è estesa ai minorenni, "rispetto ai quali, nel corso di specifiche operazioni di polizia che siano destinate alla prevenzione di reati che turbino l'ordine pubblico in luoghi caratterizzati da consistente afflusso di persone, anche qui ad esempio quelli della cosiddetta movida, possa sussistere un fondato motivo di ritenere possano mettere in atto condotte di pericolo per la sicurezza pubblica in relazione a circostanze" come "il possesso di armi, di oggetti in qualche modo indicativi di una pericolosità della persona", spiega Piantedosi.